lunedì, Maggio 20, 2024
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Agire oggi e prepararsi al domani: Il programma di lavoro della Commissione per il 2024

Ogni anno la Commissione europea adotta un programma di lavoro in cui sono elencate le azioni che prevede di realizzare nell’anno successivo. Il programma di lavoro informa i cittadini e i co-legislatori degli impegni politici in termini di presentazione di nuove iniziative, ritiro di proposte in sospeso e riesame della normativa UE vigente. Il programma di lavoro della Commissione per il 2024 è il risultato di una stretta cooperazione con il Parlamento europeo, gli Stati membri e gli organi consultivi dell’UE. Il programma per il 2024 è stato presentato il 17 ottobre 2023 dalla presidente von der Leyen che l’ha introdotto con queste parole “Nel contesto di sfide geopolitiche, economiche, sociali e tecnologiche senza precedenti, occorre garantire in via prioritaria la competitività e la sicurezza economica dell’UE. È questo l’obiettivo delle nuove iniziative politiche della Commissione per il 2024, e al tempo stesso provvederemo affinché gli obblighi che ne derivano per le imprese e le amministrazioni siano bilanciati dallo snellimento della burocrazia”.

Il programma di lavoro per il 2024 punta con decisione alla semplificazione delle norme per i cittadini e le imprese in tutta l’Unione europea e fa seguito all’impegno della Presidente von der Leyen di ridurre del 25% gli obblighi di comunicazione, in linea con la strategia volta a rafforzare la competitività a lungo termine dell’UE, e di fornire aiuti alle PMI.

Con la realizzazione di oltre il 90% degli impegni assunti negli orientamenti politici del 2019, e solo pochi mesi prima delle elezioni europee del 2024, le nuove iniziative delineate nel programma di lavoro si limitano a quelle ancora necessarie per rispettare gli impegni della Commissione o per affrontare le sfide emergenti. Le nuove iniziative proposte prendono lo spunto dal discorso sullo stato dell’Unione del 2023 e dalla lettera di intenti della presidente von der Leyen.

I due punti principali del programma 2024 saranno:

  • Migliorare la regolamentazione, ridurre gli oneri e snellire la burocrazia: la strategia ha fissato l’obiettivo di ridurre del 25% gli oneri associati agli obblighi di comunicazione senza compromettere gli obiettivi politici delle iniziative interessate. A tal fine la Commissione ha cercato di semplificare gli obblighi di comunicazione, ad esempio mediante la riforma del codice doganale dell’Unione, che consentirà agli operatori commerciali di risparmiare circa 2 miliardi di € sui costi. La proposta di revisione delle norme sulle indagini statistiche mira a ridurre i costi – anche per le PMI – di 450 milioni di €. Tra gli esempi di proposte di semplificazione figurano il rinvio del termine per l’adozione dei principi europei di rendicontazione di sostenibilità specifici per settore (direttiva sulla rendicontazione societaria di sostenibilità) come pure le modifiche all’ambito di applicazione della direttiva contabile e del regolamento sugli indici di riferimento.
  • Rispettare gli impegni: la Commissione ha realizzato oltre il 90% degli impegni assunti dalla presidente von der Leyen negli orientamenti politici del 2019. La Commissione porterà avanti: la realizzazione del Green Deal europeo, il programma dell’Unione per la crescita, in modo da garantire che la transizione verde sia equa, intelligente e inclusiva; le sfide connesse alla carenza di manodopera e di competenze, all’istruzione, al dialogo sociale, all’inflazione e alla facilità di fare impresa; il sostegno all’Ucraina di fronte alla guerra di aggressione della Russia; il partenariato reciprocamente vantaggioso con l’Africa attraverso il programma di commercio equo; e lo sviluppo delle capacità di difesa degli Stati membri. La Commissione, inoltre, rafforzerà la cooperazione nella lotta contro il traffico di migranti e adotterà misure relative alle riforme e alle revisioni strategiche pre-allargamento per valutare il potenziale funzionamento di un’Unione più ampia.

La Commissione, nella realizzazione del programma per il 2024, collaborerà strettamente con il Parlamento europeo e il Consiglio e li sosterrà nell’agevolazione di accordi rapidi entro la fine dell’attuale mandato della Commissione.

La Commissione coinvolgerà inoltre i portatori di interesse attraverso consultazioni con le imprese (compresa la rete dei rappresentanti per le PMI), gli esperti degli Stati membri e altri portatori di interessi al fine di individuare le questioni e i settori particolarmente problematici da considerare prioritari.

Fonte: Commissione europea, press corner Commissione europea