La conferenza sul futuro dell’Europa

Che cos’è la conferenza sul futuro dell’Europa:
La conferenza sul futuro dell’Europa è un’iniziativa comune del Parlamento europeo, del Consiglio e della Commissione europea che in qualità di partner paritari agiscono insieme agli Stati membri dell’Unione europea.
La conferenza aprirà un nuovo spazio di discussione con i cittadini per affrontare le sfide e le priorità dell’Europa. I cittadini europei di ogni contesto sociale e ogni angolo dell’Unione potranno partecipare, e i giovani europei svolgeranno un ruolo centrale nel plasmare il futuro del progetto europeo.
Le tre istituzioni europee hanno dichiarato il loro impegno a lavorare nell’interesse dell’Europa, dei cittadini e della democrazia europea, rafforzando il legame tra i cittadini europei e le istituzioni.

Con la conferenza sul futuro dell’Europa tutti i cittadini europei e la nostra società civile avranno l’occasione unica di plasmare il futuro dell’Europa, un progetto comune per una democrazia europea funzionante. Chiediamo a tutti voi di farvi avanti per partecipare, con le vostre opinioni, alla costruzione dell’Europa di domani, la VOSTRA Europa.

Il Presidente del Parlamento europeo David Sassoli – Bruxelles, 10 marzo 2021

Come si svolgerà:
La conferenza sul futuro dell’Europa è un processo “dal basso verso l’alto”, incentrato sui cittadini, che consente agli europei di esprimere la loro opinione su ciò che si aspettano dall’Unione europea. Conferirà ai cittadini un ruolo più incisivo nella definizione delle future politiche e ambizioni dell’Unione, di cui migliorerà la resilienza.
Ciò avverrà attraverso molteplici eventi e dibattiti organizzati in tutta l’Unione, nonché attraverso una piattaforma digitale multilingue interattiva che raccoglierà, analizzerà, monitorerà e pubblicherà i contributi di tutti gli eventi relativi alla conferenza.
Un meccanismo di feedback garantirà che le idee formulate durante gli eventi connessi alla conferenza si traducano in raccomandazioni concrete per le future azioni dell’UE.
Gli eventi organizzati nel quadro della conferenza, in presenza o in formato virtuale, possono essere svolti a diversi livelli, ad esempio a livello europeo, nazionale, transnazionale e regionale, e coinvolgeranno la società civile e le parti interessate. La partecipazione dei cittadini a tali eventi dovrebbe mirare a rispecchiare la diversità dell’Europa.

The signing of the joint declaration
Il presidente del Parlamento europeo David Sassoli, il primo ministro portoghese António Costa, a nome del Consiglio dell’Unione europea, e la Presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen firmano la dichiarazione comune in una cerimonia – Bruxelles, 10 marzo 2021

Monitoraggio delle attività:
Una sessione plenaria della conferenza garantirà che le raccomandazioni dei panel di cittadini a livello nazionale ed europeo, raggruppate per temi, siano discusse senza un esito prestabilito e senza limitare il campo di applicazione a settori d’intervento predefiniti. La sessione plenaria della conferenza si riunirà almeno ogni sei mesi e sarà composta da rappresentanti del Parlamento europeo, del Consiglio e della Commissione europea, nonché da rappresentanti di tutti i parlamenti nazionali su un piano di parità, e da cittadini. Saranno rappresentati anche il Comitato delle regioni e il Comitato economico e sociale, le parti sociali e la società civile.

Perché partecipare: #TheFutureIsYours
La Conferenza è stata pensata per creare uno spazio di ascolto per i cittadini europei in cui sia possibile esprimere la propria opinione nel pieno esercizio del proprio potere democratico e della propria cittadinanza attiva.
È l’occasione per far sentire la propria voce direttamente alle istituzioni europee che ci rappresentano e che hanno il potere di influenzare e realizzare politiche in linea con il volere dei cittadini europei che hanno espresso la propria opinione in questa occasione senza precedenti.

Settori di interesse:
Sulla scorta dell’agenda strategica del Consiglio europeo, degli orientamenti politici 2019-2024 della Commissione europea e in considerazione delle sfide poste dalla pandemia di COVID-19, le discussioni riguarderanno, tra l’altro:

La costruzione di un continente sano, la lotta contro i cambiamenti climatici e le sfide ambientali, un’economia al servizio delle persone, l’equità sociale, l’uguaglianza e la solidarietà intergenerazionale, la trasformazione digitale dell’Europa, i diritti e valori europei, tra cui lo Stato di diritto, le sfide migratorie, la sicurezza, il ruolo dell’UE nel mondo, le fondamenta democratiche dell’Unione e come rafforzare i processi democratici che governano l’Unione europea.

Le discussioni potranno riguardare anche questioni trasversali connesse alla capacità dell’UE di realizzare le priorità politiche, tra cui legiferare meglio, l’applicazione dei principi di sussidiarietà e proporzionalità, l’attuazione e applicazione dell’acquis e la trasparenza.
La portata della conferenza dovrebbe riflettere i settori in cui l’Unione europea ha la competenza ad agire o in cui l’azione dell’Unione europea sarebbe stata vantaggiosa per i cittadini europei. I cittadini restano liberi di sollevare ulteriori questioni che li riguardano.

La piattaforma:
Per venire coinvolti ci sono tre possibilità:

  1. partecipare ad un evento,
  2. condividere la propria idea e
  3. creare un evento.

In tutti e tre i casi è necessario, accedere sulla piattaforma online ed è possibile farlo attraverso le credenziali UE, delle credenziali uniche che permettono di accedere a tutti i portali dell’Unione europea (ad esempio il Portale europeo dei giovani, il Corpo europeo di solidarietà, Erasmus+,…).
Una guida alla creazione dell’account UE è disponibile a questo link: http://bit.ly/inforegistrazionepiattaformaeuropea.

Oggi vogliamo invitare tutti gli europei a esprimersi. Per spiegare in quale Europa vogliono vivere, per plasmarla e per unire le forze e aiutarci a costruirla. Le aspettative dei cittadini sono chiare: vogliono dire la loro sul futuro dell’Europa, sulle questioni che incidono sulla loro vita. La nostra promessa di oggi è altrettanto chiara: noi li ascolteremo. E poi agiremo.

La Presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen – Bruxelles, 10 marzo 2021