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COP 28: i negoziatori dell’UE raggiungono un accordo per accelerare la transizione globale

Lunedì 18 dicembre 2023 i Commissari Sinkevičius e Hoekstra rappresenteranno la Commissione europea all’ultimo Consiglio “Ambiente” dell’anno, successivo alla conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici (COP28) a Dubai.

Il Commissario Hoekstra, in collaborazione con la presidenza spagnola, riferirà in merito all’accordo raggiunto il 13 dicembre alla COP28 di Dubai, durante i quali i negoziatori dell’Unione europea sono riusciti, insieme a partner di tutto il mondo, a mantenere aperta la possibilità di rispettare l’impegno assunto con l’accordo di Parigi, vale a dire limitare l’aumento medio della temperatura a meno di 1,5° C rispetto ai livelli preindustriali. Durante i colloqui, incentrati in particolare sul settore energetico, le parti hanno convenuto di accelerare la transizione dai combustibili fossili entro il decennio in corso, di adottare misure per ridurre le emissioni del 43 % entro il 2030 e di instradare il mondo verso un percorso teso all’azzeramento delle emissioni nette entro il 2050, in linea con i migliori dati scientifici disponibili.

La COP28 segna il culmine del primo bilancio globale nel quadro dell’accordo di Parigi. Gli obiettivi dell’impegno globale per le energie rinnovabili e l’efficienza energetica, sostenuti dalla Commissione, sono stati iscritti nel bilancio globale. Tutte le parti si sono impegnate a triplicare la capacità globale di energia rinnovabile e a raddoppiare il tasso di miglioramento dell’efficienza energetica entro il 2030, imprimendo un forte impulso alla transizione dai combustibili fossili. Inoltre, è stato concluso un accordo per affrontare la questione delle emissioni di metano e di altre emissioni diverse dalla CO2 entro il decennio e per eliminare gradualmente, le inefficienze delle sovvenzioni ai combustibili fossili non mirate a lottare contro la povertà energetica o a garantire una transizione giusta.

Il bilancio globale prende atto del fatto che attualmente il mondo non è sulla buona strada per ridurre le emissioni del livello necessario a limitare l’aumento della temperatura a 1,5° C. Di conseguenza, le parti hanno concordato un percorso per tornare sulla buona strada, anche attraverso un processo volto ad allineare gli obiettivi e le misure nazionali all’accordo di Parigi. Le parti dovrebbero presentare i loro contributi determinati a livello nazionale (NDC) per il 2035 entro la COP30, ovvero tra due anni. Tali NDC dovrebbero essere in linea con i migliori dati scientifici disponibili e con i risultati del bilancio globale.

Il Commissario Sinkevičius presenterà, invece, la nuova proposta della Commissione relativa a una normativa globale sul monitoraggio delle foreste allo scopo di migliorare la resilienza delle foreste europee. Saranno inoltre presentati i progressi relativi alla revisione della direttiva sulla qualità dell’aria e alla proposta di regolamento relativo a un quadro di certificazione dell’UE per gli assorbimenti di carbonio.

Al termine della riunione di lunedì si terrà una conferenza stampa, con la partecipazione di Teresa Ribera, Ministra spagnola per la Transizione ecologica e la sfida demografica, e del Commissario Sinkevičius, che potrà essere seguita qui. Anche le dichiarazioni stampa saranno trasmesse in diretta su EbS.

Fonte: https://italy.representation.ec.europa.eu/sites/default/files/styles/oe_theme_medium_no_crop/public/2023-11/cop%2028%20eu.png?itok=Goa8uRK6

https://italy.representation.ec.europa.eu/notizie-ed-eventi/notizie/cop-28-i-negoziatori-dellue-raggiungono-un-accordo-accelerare-la-transizione-globale-2023-12-13_it

https://italy.representation.ec.europa.eu/notizie-ed-eventi/notizie/ministri-dellambiente-e-commissari-discutono-delle-misure-del-green-deal-materia-di-rifiuti-e-2023-12-15_it