31 maggio-4 giugno: Settimana verde europea 2021 🌱

La strategia Inquinamento zero sarà il tema della Settimana verde dell’Ue di quest’anno, evento annuale sulla politica ambientale che si svolgerà dal 31 maggio al 4 giugno in forma virtuale, con eventi in tutta Europa fino al 13 giugno. La Settimana verde europea 2021 sarà dedicata all’«obiettivo inquinamento zero» con lo slogan “più salute per le persone e per il pianeta”.

La Settimana verde, la conferenza annuale più importante d’Europa in materia di politica ambientale, riunisce i rappresentanti dei governi, dell’industria, delle organizzazioni non governative, del mondo accademico e dei mezzi di comunicazione ed è un’occasione unica per scambiare opinioni e condividere le migliori pratiche.

L’inquinamento riguarda tutti noi: è nell’aria che respiriamo, nell’acqua che beviamo, nella terra in cui coltiviamo gli alimenti. È la principale causa ambientale di diverse malattie mentali e fisiche e di morti premature, specialmente tra i bambini, le persone affette da alcune patologie e gli anziani. L’inquinamento però non colpisce tutti allo stesso modo. Le persone che vivono in zone più povere spesso abitano vicino a siti contaminati o ad aree con un’elevata densità di traffico. L’inquinamento è inoltre una delle principali cause della perdita di biodiversità. Riduce la capacità degli ecosistemi di svolgere funzioni come la cattura del carbonio e la decontaminazione. Le ragioni per la salute pubblica, l’ambiente, la morale e la socio-economia affinché l’UE guidi la lotta globale all’inquinamento è oggi più forte che mai.

A causa dell’emergenza sanitaria la settimana verde europea si svolgerà intramente online e, per partecipare, è necessario registrarsi qui: https://www.eugreenweek.eu/it/virtual-conference

Non perdere l’esperienza della mostra virtuale interattiva!
Quando ti registri alla conferenza virtuale, puoi anche visitare la sala espositiva con stand che espongono interessanti progetti legati al Zero Pollution Ambition. Potrai fare domande, scaricare documenti, guardare video clip e parlare con gli espositori.

Il piano d’azione dell’Unione europea (UE) verso l’«obiettivo inquinamento zero»

Il 12 maggio 2021, la Commissione Europea ha adottato il Piano d’Azione dell’UE: “Towards a Zero Pollution for Air, Water and Soil”, un risultato chiave del Green Deal europeo.

Questo piano d’azione arriva in un momento in cui l’UE si è posta l’obiettivo di raggiungere la neutralità climatica entro il 2050 e ha abbracciato con rinnovata determinazione la necessità di passare a un modello economico pulito e circolare basato su ecosistemi naturali ripristinati e sani, un arresto a qualsiasi ulteriore perdita di biodiversità e un ambiente sano e privo di sostanze tossiche per tutti i suoi cittadini. Definisce la visione di un mondo senza inquinamento e combina tutti gli sforzi in corso e pianificati in una strategia integrata che mette la prevenzione dell’inquinamento al primo posto. Poiché molte linee di lavoro sono in corso o stanno solo iniziando a produrre risultati, entro il 2025 la Commissione farà il punto sul grado di attuazione di questo piano d’azione, basandosi sulla seconda relazione sul monitoraggio dell’inquinamento zero e sulle prospettive. Identificherà se sono necessarie ulteriori azioni per affrontare le preoccupazioni emergenti e rivedrà gli obiettivi, le iniziative faro e le azioni identificate finora, in modo che questo decennio porti l’UE sulla via dell’inquinamento zero come componente chiave degli obiettivi del Green Deal europeo.

Come si diceva, la Settimana verde europea 2021 sarà dedicata all’«obiettivo inquinamento zero». I partecipanti esamineranno anche altre iniziative pertinenti del Green Deal europeo, come i progetti per il clima, l’imminente strategia in materia di sostanze chimiche e altri programmi nel campo di energia, industria, mobilità, agricoltura, pesca, salute e biodiversità.

Green Deal europeo: che cos’è e i suoi obiettivi

Il Green Deal per l’Unione europea (UE) e i suoi cittadini è il programma che mira a porre nuove basi dell’impegno della Commissione ad affrontare i problemi legati al clima e all’ambiente, ovvero il compito che definisce la nostra generazione. Il Green Deal è quindi la nuova strategia di crescita mirata a trasformare l’UE in una società giusta e prospera, dotata di un’economia moderna, efficiente sotto il profilo delle risorse e competitiva che nel 2050 non genererà emissioni nette di gas a effetto serra e in cui la crescita economica sarà dissociata dall’uso delle risorse.

Essa mira inoltre a proteggere, conservare e migliorare il capitale naturale dell’UE e a proteggere la salute e il benessere dei cittadini dai rischi di natura ambientale e dalle relative conseguenze. Allo stesso tempo, tale transizione deve essere giusta e inclusiva. Deve mettere al primo posto le persone e tributare particolare attenzione alle regioni, alle industrie e ai lavoratori che dovranno affrontare i problemi maggiori. È necessario un nuovo patto che riunisca i cittadini, con tutte le loro diversità, le autorità nazionali, regionali, locali, la società civile e l’industria, in stretta collaborazione con le istituzioni e gli organi consultivi dell’UE.

L’UE dispone collettivamente della capacità di trasformare la sua economia e la sua società, indirizzandole su un percorso maggiormente sostenibile. Può fare leva sui suoi punti di forza in quanto leader mondiale nelle misure per il clima e l’ambiente, la protezione dei consumatori e i diritti dei lavoratori. L’UE deve essere in prima linea nel coordinamento degli sforzi internazionali verso la creazione di un sistema finanziario coerente che promuova soluzioni sostenibili. l Green Deal europeo permetterà di accelerare e sostenere la transizione necessaria in tutti i settori.

L’ambizione ambientale del Green Deal non potrà essere concretizzata dall’Europa, se essa agirà da sola. L’UE può esercitare la sua influenza e le sue competenze e utilizzare le sue risorse finanziarie per mobilitare i paesi vicini e i partner e indurli a percorrere insieme un percorso sostenibile.

l Green Deal è parte integrante della strategia della Commissione per attuare l’Agenda 2030 e gli obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite nonché le altre priorità annunciate negli orientamenti politici della presidente von der Leyen.

LIFE il fondo dell’Unione dedicato esclusivamente a obiettivi ambientali e climatici

Per passare a un’economia moderna, pulita e più circolare occorre ripensare radicalmente gli investimenti, dirottandoli verso nuove infrastrutture, nuove tecnologie, nuovi modelli d’impresa e nuovi modi di produzione e consumo di tutti i tipi di beni e servizi, compresi il cibo e le risorse naturali. Negli ultimi 40 anni l’Unione ha posto in essere un’ampia gamma di politiche, fondi e strumenti per l’ambiente, grazie ai quali ha raggiunto i più moderni standard internazionali e ha assunto un ruolo guida a livello mondiale nella protezione dell’ambiente e nell’azione per il clima, ruolo che intende mantenere e rafforzare.

Vivere bene entro i limiti del nostro pianeta è una necessità e una priorità: con la sua funzione catalizzatrice, LIFE concorre a trasformare l’Unione in una società pulita, circolare, efficiente in termini di energia, a basse emissioni di carbonio e resiliente ai cambiamenti climatici; mediante il sostegno mirato ad azioni strategiche e di penetrazione del mercato, salvaguarda, tutela e migliora la qualità dell’ambiente, protegge la salute umana e persegue l’uso accorto e razionale delle risorse naturali.

Il programma concorre inoltre a onorare gli impegni assunti dall’Unione nel quadro dell’accordo di Parigi sui cambiamenti climatici, a realizzare l’Unione dell’energia e il quadro 2030 per l’energia e il clima, e a perseguire gli obiettivi di decarbonizzazione di lungo periodo. È anche coerente con l’ambizione dell’Unione di diventare un leader mondiale nel campo delle energie rinnovabili.

l’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile e i 17 obiettivi di sviluppo sostenibile costituiscono un quadro di orientamento fondamentale per tutte le politiche dell’Unione e, in quanto tali, devono essere integrati nel futuro quadro finanziario pluriennale (QFP).

🌎 “Il mio mondo senza inquinamento”: Concorso per giovani artisti – iniziative settimana verde europea

Nel quadro della Settimana Verde dell’UE, la Commissione europea invita i giovani artisti fino a 18 anni a mostrare come può essere un mondo senza inquinamento. I partecipanti sono invitati a presentare un’immagine che illustri come immaginano un mondo senza inquinamento.

I contributi devono affrontare il tema della Settimana Verde dell’UE di quest’anno “Inquinamento zero – più salute per le persone e per il pianeta”.” L’opera può ritrarre vari elementi o concentrarsi su un aspetto specifico, ad esempio aria, acqua, suolo o prodotti di uso quotidiano non inquinati.
La tecnica artistica è a scelta dell’autore: disegni, dipinti, collage, fotografie o un misto di tecniche diverse.
I contributi devono essere presentati in forma digitale (JPG o PNG) e preferibilmente in formato orizzontale (risoluzione consigliata” 1200×675 pixel).
I partecipanti devono condividere i loro contributi su Twitter, Facebook o Instragram usando l’hashtag #ZeroPollution. In alternativa, possono inviarli a EU-ENV-social-media@ec.europe.eu
Le opere inviate saranno esposte durante la Settimana verde dell’UE 2021 sui social media, sul sito web dell’evento e/o sulla conferenza virtuale. Inoltre, le immagini saranno tenute in considerazione per illustrare altre comunicazioni della Commissione europea sull’inquinamento zero e altro.