Il 1° luglio 2017 la Presidenza del Consilium passa da Malta, che lo ha presieduto da gennaio a giugno 2017, all’Estonia che lo presiederà da luglio a dicembre 2017.EU2017-logo-420px

Si chiude il 30 giugno 2017 il trio Paesi Bassi, Slovacchia e Malta e inizia il 1° luglio il trio Estonia, Bulgaria, Austria.

Insieme ai partner del trio (Estonia, Bulgaria e Austria), l’Estonia ha definito il programma del Consiglio individuando le principali aree dei lavoro. Sulla base di questo programma, ogni membro del trio prepara un programma dettagliato da svolgere nei suoi 6 mesi di presidenza mettendo in evidenza una serie di questioni chiave.

Il motto della presidenza estone del Consiglio dell’Unione europea è “Unità attraverso l’equilibrio”. L’Estonia ritiene che l’Europa abbia un terreno comune per riunirsi per affrontare con successo tutte le sfide e sfruttare al meglio le possibilità che ci vengono date oggi. Bisogna agevolare l’apertura sia nell’economia europea che nella società, pur garantendo sicurezza e protezione. Il compito degli stati è quello di trovare un equilibrio tra i diversi punti di vista, le tradizioni e gli interessi in Europa per ottenere il miglior risultato possibile per i cittadini europei.

Le priorità che l’Estonia porterà avanti durante il suo mandato sono quattro:

  • Un’economia europea aperta e innovativa

Un’economia europea aperta ed innovativa significa sviluppare un ambiente imprenditoriale che supporta la crescita basata sulla conoscenza e la competitività.
Azioni:
- Proteggere e promuovere le quattro libertà dell’UE – libera circolazione delle merci, delle persone, dei servizi e dei capitali
- Assicurare che la fornitura di servizi e l’avvio di un’impresa nell’UE sia il più semplice possibile e l’avanzamento dei negoziati commerciali
- Creare nuove opportunità di finanziamento per le imprese e garantire un settore bancario stabile
- Stabilire un mercato elettrico stabile e ben funzionale e potenziare i consumatori
- Assicurare una concorrenza leale impedendo l’evasione fiscale

  • Un’Europa sicura e protetta

Solo agendo insieme e preservando la sua unità sul palcoscenico globale, l’Unione europea può mantenere i suoi cittadini sicuri e promuovere la pace, la prosperità e la stabilità.
Azioni:
- Rafforzare la lotta contro il terrorismo e la criminalità organizzata, rafforzare la sicurezza interna e proteggere le frontiere esterne dell’UE migliorando la cooperazione e utilizzando sistemi di informazione all’avanguardia
- Proseguire il lavoro che affronta la crisi migratoria e riformare il sistema comune europeo di asilo
- Sostenere e rafforzare i rapporti con i paesi partner dell’Est
- Aumentare le spese di difesa, lo sviluppo della cooperazione europea in materia di difesa e il partenariato UE-NATO

  • Un’Europa digitale e la libera circolazione dei dati

L’Europa deve sfruttare i vantaggi del progresso tecnologico che sta portando cambiamenti continui ai cittadini, alle imprese e ai governi.
Azioni:
- Sviluppare un commercio elettronico transfrontaliero e servizi elettronici a vantaggio dei consumatori, dei produttori e delle imprese
- Assicurare moderne e sicure comunicazioni elettroniche disponibili in tutta Europa e creare un ambiente favorevole per nuovi servizi innovativi
- Promuovere servizi pubblici digitali transfrontalieri per facilitare la vita quotidiana

  • Un’Europa inclusiva e sostenibile

Un’Europa inclusiva e sostenibile sostiene le pari opportunità per un’istruzione di alto livello, l’occupazione, l’accesso ai servizi e lo sviluppo delle competenze. Un’Europa sostenibile si preoccupa e si impegna a conseguire un ambiente più pulito.
Azioni:
- Modernizzare le regole per promuovere la mobilità del lavoro e la libera circolazione delle persone
- Garantire pari opportunità nel mercato del lavoro e nell’inclusione sociale
- Garantire un ambiente più sostenibile

www.eu2017.ee

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Si ricorda che alle sessioni del Consiglio partecipano i rappresentanti di ciascuno Stato membro a livello ministeriale, pertanto i partecipanti possono essere ministri o sottosegretari di Stato e sono abilitati ad impegnare il governo del proprio paese e ad esprimerne il voto.

Gli Stati membri che esercitano la presidenza collaborano strettamente a gruppi di tre, chiamati “trio” per fissare obiettivi a lungo termine in un programma di 18 mesi.

La presidenza lavora in stretto coordinamento con il presidente del Consiglio europeo Donald Tusk e l’alto rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza, Federica Mogherini.

Il programma di lavoro per il periodo luglio 2017 – dicembre 2018 del trio Estonia, Bulgaria e Austria.
https://www.eu2017.ee/sites/default/files/2017-06/Trio%20programme.pdf

Il programma di lavoro per il periodo gennaio 2016 – giugno 2017 del trio Paesi Bassi, Slovacchia e Malta.

Dopo Brexit, ecco il nuovo programma di presidenza del Consiglio fino al 2020:
Slovacchia: luglio – dicembre 2016
Malta: gennaio – giugno 2017
Estonia: luglio – dicembre 2017
Bulgaria: gennaio – giugno 2018
Austria: luglio – dicembre 2018
Romania: gennaio – giugno 2019
Finlandia: luglio – dicembre 2019
Croazia: gennaio – giugno 2020
Germania: luglio – dicembre 2020

Fonte e immagini: http://www.consilium.europa.eu/it/council-eu/