A sei mesi dalla conferenza a Parigi sui cambiamenti climatici, il Patto dei sindaci dell’UE e il Compact of  Mayors, le due principali iniziative su scala mondiale sui cambiamenti climatici e l’energia guidate da città, hanno annunciato l’avvio di una nuova istituzione mondiale ancora più ampia.

La nuova coalizione vanta il coinvolgimento di oltre 7 100 città di 119 energia_sostenibilepaesi e 6 continenti, che rappresentano più di 600 milioni di persone cioè oltre l’8% della popolazione mondiale.

Si rafforzano dunque le sfide climatiche  da parte dei leader locali di tutto il mondo proprio per l’importanza e l’urgenza del problema.

Maroš Šefčovič, Vicepresidente responsabile per l’Unione dell’energia ha dichiarato: “Il Patto dei sindaci dell’UE è la dimostrazione che quando i sindaci condividono l’idea di un futuro a basse emissioni di carbonio e si rimboccano le maniche le cose vengono fatte. I punti di forza del Patto sono la vicinanza ai cittadini e l’approccio dal basso verso l’alto. Da oggi questi saranno i punti di forza anche del Patto mondiale dei sindaci per il clima e l’energia, una coalizione veramente unica sulla scena mondiale. Mai prima d’ora così tante città hanno unito le forze, desiderose di ispirarsi a vicenda e impegnate ad intraprendere collettivamente il cammino verso una società resiliente e a basse emissioni di CO2.”

Un unico impegno, quindi,  che parte dal livello locale per ottenere un impatto globale che garantirà chiarezza per le città e dati più coerenti e comparabili, permettendo agli investitori di lavorare con più larghi margini di manovra.

Il tutto ovviamente si svolge in relazione della “ strategia per un’Unione dell’energia “ che è una delle priorità della Commissione Juncker.

Fonti:
http://ec.europa.eu/italy/news/2016/20160622_mayors_convenant_it.htm