Programma di lavoro della Commissione 2018: Un’agenda per un’Unione più unita, più forte e più democratica

 Il Presidente Juncker lo aveva anticipato nel suo ultimo discorso sullo stato CommissioneEUdell’Unione 2017, e lo scorso 24 ottobre la Commissione europea ha presentato il programma per completare i lavori sulle dieci priorità politiche con una serie di iniziative per il futuro dell’Europa e per un’Unione più unita, più forte e più democratica.
26 saranno le nuove iniziative per il programma di lavoro per il 2018 e due saranno gli obiettivi principali.
In primo luogo, stabilire le azioni legislative mirate per completare i lavori in settori politici prioritari. Tali azioni saranno presentate a maggio 2018 al fine di consentire al Parlamento europeo e al Consiglio di completare i lavori legislativi prima delle elezioni europee del 2019.
In secondo luogo, in tale programma di lavoro rientrreranno azioni ed iniziative ambiziose più lungimiranti in vista della nuova Unione a 27. Queste proposte rispecchiano il dibattito avviato dal Libro bianco sul futuro dell’Europa della Commissione e dal discorso sullo stato dell’Unione del 2017 del Presidente Juncker.

Per favorire la creazione di posti di lavoro, la crescita e gli investimenti, la Commissione porterà avanti i lavori per realizzare il piano d’azione sull’economia circolare e per completare il mercato unico digitale, l’Unione dell’energia, l’Unione dei mercati dei capitali, l’Unione economica e monetaria e l’Unione bancaria. Un’iniziativa sull’equità fiscale nell’economia digitale, un pacchetto di equità sociale e una proposta volta a migliorare la catena di approvvigionamento alimentare dell’UE contribuiranno a un mercato interno più profondo e più equo con una base industriale più solida.

Saranno previste anche nuove misure mirate per completare l’Unione della sicurezza e rispettare l’agenda dell’UE sulla migrazione e sulla protezione civile.
Sul piano del commercio e della cooperazione internazionale la Commissione attuerà la propria politica di gestione equilibrata e innovativa della globalizzazione, concludendo accordi con il Giappone, Singapore e il Vietnam e portando avanti i negoziati con il Messico e il Mercosur.

Fonte: Rappresentanza in Italia della Commissione europea