“L’Unione europea: istruzioni per l’uso”: corso di formazione online per giornalisti

Da inizio dicembre è disponibile online il primo corso di formazione per i giornalisti realizzato nell’ambito del Protocollo d’intesa, firmato da Ordine Nazionale dei giornalisti e Rappresentanza in Italia della Commissione europea.

L’esigenza di una comunicazione efficace da parte della Commissione e la corsoPerGiornalisticonsapevolezza dell’Ordine che a “maneggiare” la dimensione europea dell’informazione non fossero più solo i corrispondenti da Bruxelles e gli addetti ai lavori, ha dato il via ad una proficua collaborazione, dalla quale nasce, tra le altre iniziative, questo primo corso: “L’Unione europea: istruzioni per l’uso”.

Perché se parlare di Europa è sempre più indispensabile, non sempre è facile decodificare la complessità degli argomenti, spesso anche per una scarsa dimestichezza con la struttura complessiva dell’Unione.

Ecco il senso di questa nuova proposta in modalità online: dare ai giornalisti una formazione essenziale in materia, aggiornare le conoscenze, metterli in guardia da pericolose semplificazioni e offrire strumenti tecnico-operativi utili nel lavoro quotidiano.

Il corso “L’Unione europe: istruzioni per l’uso” ha l’obiettivo di fare chiarezza sui concetti di base che riguardano l’Unione Europea, concentrandosi in particolare su alcuni luoghi comuni e sulle inesattezze più frequentemente riportate dai media.
In particolare il corso è composto da quattro moduli di lezioni online, realizzati su piattaforma e-learning, in collaborazione con il Centro di Documentazione Giornalistica. I moduli sono seguiti da test di autovalutazione. I temi tratti nel primo corso, lanciato oggi, sono:
1. L’evoluzione delle competenze dell’Unione europea
2. Le istituzioni dell’Unione europea
3. Il bilancio e i fondi dell’Unione europea
4. Gli strumenti e le fonti di informazione sull’Unione europea

Un attestato finale certificherà la frequenza ed il superamento del corso.

Maggiori informazioni ed iscrizioni: http://ue.formazionegiornalisti.it/

Fonte: Rappresentanza della Commissione europea