Come annunciato dal Presidente Juncker nel discorso sullo stato dell’Unione 2016, il 1° marzo la Commissione europea ha presentato il Libro bianco sul futuro dell’Europa, che rappresenta il suo contributo al vertice di Roma che si terrà il 25 marzo 2017.

Il Libro bianco esamina il modo in cui l’Europa cambierà nel prossimo decennio e la scelta che si troverà a fare; esso presenta cinque scenari per la possibile evoluzione dell’Unione da qui al 2025, a seconda della risposta che verrà fornita. Tali scenari hanno carattere illustrativo, e non si escludono a vicenda né hanno pretese di esaustività.

Di seguito una breve presentazione dei cinque scenari proposti

  • Scenario 1: Avanti così – Nello scenario che prevede di proseguire sul percorso già tracciato, l’UE a 27 si concentra sull’attuazione del suo programma positivo di riforme, in linea con lo spirito degli orientamenti della Commissione Un nuovo inizio per l’Europa del 2014 e della dichiarazione di Bratislava concordata da tutti i 27 Stati membri nel 2016.
  • Scenario 2: Solo il mercato unico – L’UE a 27 si rifocalizza progressivamente sul mercato unico poiché i 27 Stati membri non riescono a trovare un terreno comune in un numero crescente di settori.
  • Scenario 3: Chi vuole di più fa di più – L’UE a 27 continua secondo la linea attuale, ma consente agli Stati membri che lo desiderano di fare di più assieme in ambiti specifici come la difesa, la sicurezza interna o le questioni sociali. Emergeranno una o più “coalizioni di volenterosi”.
  • Scenario 4: Fare meno in modo più efficiente – L’UE a 27 si concentra sul produrre risultati maggiori in tempi più rapidi in determinate aree politiche, intervenendo meno nei settori per i quali non se ne percepisce un valore aggiunto. L’attenzione e le risorse limitate sono concentrate su un numero ristretto di settori.
  • Scenario 5: Fare molto di più insieme – Gli Stati membri decidono di condividere in misura maggiore poteri, risorse e processi decisionali in tutti gli ambiti. Le decisioni di livello europeo vengono concordate più velocemente e applicate rapidamente.

 

Il Libro bianco segna l’inizio di un processo in cui l’UE a 27 deciderà il futuro dell’Unione. Per incoraggiare il dibattito, la Commissione europea, insieme al Parlamento europeo e agli Stati membri interessati, ospiterà una serie di dibattiti sul futuro dell’Europa che avranno luogo nelle città e nelle regioni del continente.

Fonte: http://europa.eu/rapid/press-release_IP-17-385_it.htm