Il 7 dicembre ha preso il via la prima fase del progetto Corpo europeo di solidarietà preannunciato dal Presidente Juncker nel suo discorso di settembre ponendo come primo obiettivo la partecipazione di 100.000 giovani entro il 2020. Vediamo di cosa si tratta.

L’obiettivo del Corpo europeo di solidarietà è consentire ad un maggior numero di giovani  (tra i 17 e i 30 anni) di partecipare ad un’ampia gamma di attività di solidarietà, mediante un’esperienza di lavoro o attività di volontariato volte ad affrontare situazioni difficili  e di crisi nell’Unione europea.

I giovani potranno impegnarsi in iniziative e progetti di varia natura, che possono interessare settori quali l’istruzione, l’assistenza sanitaria, l’integrazione sociale e nel mercato del lavoro, l’assistenza nella distribuzione di prodotti alimentari e non alimentari, la costruzione di strutture di ricovero, la costruzione, ristrutturazione e gestione di siti, l’accoglienza e l’integrazione di migranti e rifugiati, la protezione dell’ambiente o la prevenzione di catastrofi naturali.

Per i volontari
Il periodo di volontariato può variare dai 2 ai 12 mesi e grazie alla sovvenzione europea, saranno garantiti vitto, alloggio, assicurazione e un contributo per le piccole spese. Per i tirocini e apprendistati saranno riconosciute le spese di viaggio e un’indennità di soggiorno mentre per coloro che parteciperanno con una prestazione lavorativa riceveranno un contratto con retribuzione. A tutti sarà fornito un attestato specifico per le attività svolte nel Corpo.

Per candidarsi è necessaria l’iscrizione nella banca dati: https://europa.eu/youth/SOLIDARITY_it  ma ancora prima è fondamentale  essere spinti da una forte motivazione attenta anche alla dimensione sociale.
I progetti specifici saranno avviati in primavera del 2017.
Al momento della registrazione i giovani possono indicare, oltre ai dati personali, anche le loro competenze, esperienze, disponibilità, preferenze e motivazioni e possono caricare il loro CV.
La registrazione a questo progetto vi consentirà di ricevere direttamente via mail e social media gli ultimi aggiornamenti relativi al Corpo europeo di solidarietà.

Per le organizzazioni ospitanti
Le organizzazioni partecipanti potranno avvalersi del corpo europeo di solidarietà a beneficio dei cittadini e della società nel suo insieme, attingendo dalla banca dati e sottoscrivendo una carta a garanzia delle condizioni di vita, di lavoro, di formazione e di sicurezza.

Attualmente sono otto i programmi che sostengono il Corpo europeo di solidarietà:
-Erasmus+ con il suo Servizio Volontario Europeo
-Programma UE per l’Occupazione e l’Innovazione Sociale (EaSI)
-LIFE
-Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione (AMIF)
-Salute
-Europa per i Cittadini
-Fondo Europeo Regionale per lo Sviluppo (attraverso il programma Interreg)
-Fondo Agricolo per lo Sviluppo Rurale

Le organizzazioni che sono già accreditate presso un programma di finanziamento hanno automaticamente accesso al sistema online. Il sistema online del corpo europeo di solidarietà consente l’abbinamento diretto tra le organizzazioni e i giovani interessati a partecipare a un progetto di solidarietà.

Maggiori informazioni si trovano qui: https://europa.eu/youth/SOLIDARITY_it

Fonte e immagine: Portale europeo dei Giovani