Partito il 1° dicembre 2017 per Šibenik, CroaziaFra_sito
Nome: Francesco
età alla partenza: 28 anni
Studi: Laurea magistrale in Scienze Politiche dell’Europa e strategia di sviluppo
Lingue: inglese, francese
Periodo SVE: 1 dicembre 2017 – 31 luglio 2017 (8 mesi)
Paese di accoglienza: Croazia
Ente di accoglienza: PIC no: 940196169
Organizzazione: City of Šibenik
Primo contatto con l’ufficio EDIC: settembre 2017


Francesco è partito il 1° dicembre 2017 per il suo SVE in Croazia, esattamente a Sibenik, grazie al progetto “Developing society”.  La città di Sebenico è l’ente locale responsabile della pianificazione e della realizzazione di attività legate all’urbanizzazione, allo sviluppo economico e imprenditoriale, ai servizi pubblici, al benessere sociale, all’infanzia, all’istruzione, al traffico, alla protezione civile, ecc.

Francesco parteciperà al lavoro quotidiano dell’ufficio e assisterà i dipendenti nella varie attività. In particolare assisterà il coordinatore del progetto, porterà avanti lavori di traduzione, gestirà l’agenda dell’ufficio e supporterà nelle attività di comunicazione dell’ufficio. Parte importante del progetto SVE sarà anche quello di supportare nell’organizzazione e nella realizzazione di vari eventi, informare i cittadini sui fondi europei, sulla politica e sui programmi dell’UE ed informare i giovani sui progetti SVE realizzando anche un video.
A breve il suo primo report….

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Report I – gennaio 2018

A un mese dalla mia partenza per Šibenik, città sulla costa adriatica capoluogo della regione di Šibenik e Tenin che conta circa 46 mila abitanti, è tempo di tirare le prime somme di questo EVS.

Il progetto a cui ho aderito si chiama “Developing society” e mi occupo di svolgere attività di informazione sulle tematiche europee, in special modo le opportunità di mobilità europea per i giovani, attraverso i programmi e i fondi europei, oltre che a coadiuvare le attività del Comune di Šibenik nel settore della gioventù, contribuendo ad aumentare il dibattito pubblico cittadino in questo campo all’interno delle istituzioni scolastiche.

Mia compagna di avventura nel progetto è Antonia Teodora, una ragazza rumena con cui condivido anche la vita di tutti i giorni all’interno della stessa casa. Per documentare il nostro EVS abbiamo creato una pagina fan su facebook che si chiama “EVS Journey” che potete consultare cliccando qui – https://www.facebook.com/Evs-Journey-336169883459394/.

Grazie all’organizzazione e alla disponibilità dei ragazzi che lavorano nella RO [Receiving Organisation], sono subito entrato nel cuore del progetto, facilitando la mia integrazione all’interno della comunità sebeniciana. Le attività giornaliere sono sempre molto stimolanti e ogni giorno sento che questa esperienza oltre a essere una grande esperienza di crescita personale è anche un’opportunità molto concreta di migliorare e acquisire skills importanti.

Trovo molto interessante il metodo di lavoro attuato dall’organizzazione che mi ospita. Infatti, cercano sempre di coinvolgere noi volontari nelle attività quotidiane facendoti sentire una vera e propria risorsa. In questo primo mese, ho avuto l’opportunità di partecipare alla giornata del volontariato insieme a tutte le associazioni/organizzazioni locali, in cui, insieme alla mia partner Antonia, ho curato lo stand dell’Eurodesk Hrvatzka dando informazioni sulla mobilità europea alle persone che si fermavano, tra cui una classe di un istituto scolastico della città. Inoltre, per me è stato molto importante partecipare a una riunione che si è tenuta in sede con un’organizzazione giovanile tedesca per mettere le basi a un partenariato per uno youth exchange.

La terza settimana, sono stato ad Orahovica (cittadina nella regione della Slavonia) per il consueto on-arrival training durato 6 giorni. Al training ho conosciuto i ragazzi e le ragazze che in questo periodo stanno partecipando a un EVS in Croazia e che provengono dalle nazioni più disparate (Italia, Portogallo, Turchia, Romania, Polonia, Egitto). L’esperienza è stata molto stimolante perché mi sono confrontato con culture diverse arricchendo il mio bagaglio culturale. Le attività della settimana mi hanno dato quelle motivazioni e quelle conoscenze in più per portare a termine questo EVS con successo. Inoltre, durante la sessione sul project management, i trainers ci hanno dato come compito quello di pensare a un progetto partendo dai bisogni della comunità di Orahovica da svolgere in un giorno. Con il team di cui ho fatto parte, abbiamo pensato a un lavoro sull’accessibilità degli edifici pubblici per le persone a mobilità ridotta, con l’obiettivo di far aumentare la consapevolezza e la sensibilità del Sindaco della città in merito a questo problema. Il giorno dopo, siamo andati in giro per la città a fotografare gli edifici pubblici per verificare la presenza di rampe e ascensori. Concluso il tour, abbiamo fissato un appuntamento con il Sindaco, il quale è stato ad ascoltare le nostre ragioni e le nostre proposte con molto interesse.

In conclusione vorrei parlare della città che mi sta ospitando. Infatti, Šibenik è un piccolo paradiso sull’Adriatico pieno di storia e magnifici paesaggi. La singolare morfologia della costa ci consegna dei paesaggi magnifici e il lungomare è molto organizzato. Il centro storico è tutto da scoprire grazie ai suoi edifici antichi e alle sue chiese. La “città vecchia”, infatti, rientra tra i centri medievali più estesi e meglio conservati della Croazia e fa parte dell’area tutelata della Cattedrale di San Giacomo che è sito patrimonio dell’umanità dell’UNESCO.

Per scoprire di più la città, vi invito a seguire i miei prossimi report…Bok!