Eletta la nuova Commissione europea – le 6 priorità 2019-2024

La nuova Commissione europea

Il 27 novembre la nuova Presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen, nel discorso alla seduta plenaria del Parlamento europeo, ha presentato la sua squadra di Commissari designati e i rispettivi programmi.
Il discorso della von der Leyen è stato poi seguito dal voto del Parlamento europeo, che ha approvato ad ampia maggioranza il nuovo Collegio (461 voti favorevoli, 157 contrari, 89 astensioni) .
La rappresentanza femminile nella Commissione è la più alta di sempre: oltre alla Presidente eletta, l’attuale composizione della Commissione comprende 11 donne e 15 uomini.

Durante il discorso la presidente ha ribadito il suo forte impegno a lavorare a stretto contatto con il Parlamento europeo sulle questioni distintive della nostra generazione: lotta ai cambiamenti climatici, sfruttamento della digitalizzazione, costruzione di un’economia sociale di mercato per il mondo di oggi.

Il testo integrale del discorso è disponibile qui.

In seguito alla procedura di audizione dei membri della Commissione e all’approvazione del Collegio da parte del Parlamento europeo, la Commissione ha apportato alcune modifiche alle denominazioni dei portafogli dei Vicepresidenti e dei Commissari. Alla luce degli scambi con il Parlamento europeo, ha inoltre modificato le lettere di incarico inviate ai Vicepresidenti e ai Commissari.

Di seguito l’allocazione dei portafogli aggiornata al 2 dicembre 2019:

  • Frans Timmermans – The European Green Deal
  • Margrethe Vestager – A Europe fit for the Digital Age
  • Valdis Dombrovskis – An Economy that Works for People
  • Josep Borrell – A Stronger Europe in the World, High Representative of the Union for Foreign Affairs and Security Policy / Vice – President
  • Maroš Šefčovič – Interinstitutional Relations and Foresight
  • Věra Jourová – Values and Transparency
  • Dubravka Šuica – Democracy and Demography
  • Margaritis Schinas – Protecting our European Way of Life
  • Johannes Hahn – Budget and Administration
  • Phil Hogan – Trade
  • Mariya Gabriel – Innovation, Research, Culture, Education and Youth
  • Nicolas Schmit – Jobs and Social Rights
  • Paolo Gentiloni – Economy
  • Janusz Wojciechowski – Agriculture
  • Thierry Breton – Internal Market
  • Elisa Ferreira – Cohesion and Reforms
  • Stella Kyriakides – Health and Food Safety
  • Didier Reynders – Justice
  • Helena Dalli – Equality
  • Ylva Johansson – Home Affairs
  • Janez Lenarčič – Crisis Management
  • Adina Vălean – Transport
  • Olivér Várhelyi – Neighbourhood and Enlargement
  • Jutta Urpilainen – International Partnerships
  • Kadri Simson – Energy
  • Virginijus Sinkevičius – Environment, Oceans and Fisheries

Le 6 priorità della Commissione per il 2019-2024

  • Green Deal europeo: si pone come obbiettivo la neutralità climatica dell’UE entro il 2050 attraverso la riduzione delle emissioni di biossido di carbonio, l’eliminazione di quello già emesso nell’atmosfera e lo sviluppo di fonti di energia più pulite. Il Green Deal nasce con l’intento di non lasciare indietro nessuna regione in questo processo di trasformazione.
  • Un’economia al servizio delle persone: l’economia viene intesa come uno strumento per rispondere alle esigenze dei cittadini europei, un’economia sociale che mira alla riduzione delle disuguaglianze e della povertà. Partendo da questo presupposto è fondamentale rafforzare le piccole e medie imprese, e completare l’Unione dei mercati dei capitali.
  • Un’Europa pronta per l’era digitale: consolidare i diritti dei cittadini attraverso norme in materia di telecomunicazioni e protezione dei dati. L’obbiettivo è di sviluppare soluzioni intelligenti alle sfide sociali trasversali dall’agricoltura all’industria manifatturiera, dalla sanità alla sicurezza.
  • Promozione del nostro stile di vita europeo: la nuova Commissione vuole proteggere e battersi per la giustizia e i valori fondanti dell’UE creando un meccanismo globale europeo per lo Stato di Diritto. Mira ad avere frontiere più solide, maggior collaborazione con i paesi partner e un sistema d’asilo più moderno.
  • Un’Europa più forte nel mondo: è un progetto che si pone l’obbiettivo di consolidare l’UE tra i grandi dell’ordine mondiale. Per rafforzare il ruolo di leader mondiale dell’UE, la Commissione punta su un programma di commercio aperto ed equo per attrarre nuovi investimenti, sul miglioramento degli standard di protezione dell’ambiente e del lavoro e su una strategia globale sull’Africa e nell’area balcanica.
  • Un nuovo slancio per la democrazia europea: la Commissione mira ad implementare l’incidenza del ruolo dei cittadini nel processo decisionale, incentivando una più stretta collaborazione tra Parlamento europeo e Commissione. Inoltre, la Commissione ha in agenda l’organizzazione di una conferenza sul futuro dell’Europa per dare modo ai cittadini di esprimersi direttamente e iniziative politiche volte a combattere la disinformazione e messaggi di odio online. 

Ulteriori informazioni sulla nuova Commissione sono disponibili qui.

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