Il 12 luglio 2018 è stato raggiunto l’accordo che istituisce uno sportello digitale unico, iniziativa che rientra negli sforzi dell’UE per aiutare i cittadini e le imprese a beneficiare di tutte le opportunità offerte dal mercato unico.

La Commissaria responsabile per il Mercato interno, l’industria, l’imprenditoria e le PMI, ha dichiarato: “Questa iniziativa porterà grandi vantaggi non soltanto ai cittadini UE che vivono, studiano o lavorano in un altro paese dell’UE e alle imprese con attività transfrontaliere, ma anche alle tante persone e imprese che decidono di rimanere nel loro paese. Si calcola che lo sportello potrebbe aiutare le imprese a risparmiare oltre 11 miliardi di euro l’anno e i cittadini a risparmiare fino a 850 000 ore l’anno.”

Lo sportello digitale unico sarà un punto di ingresso centrale, online e facilmente accessibile per le persone e le imprese che cercano informazioni complete, accurate e aggiornate, procedure amministrative e servizi di assistenza connessi ai loro diritti nel mercato unico. Lo sportello non si limiterà a fornire a singoli e imprese informazioni sulle norme applicabili, ma li indirizzerà anche verso servizi di assistenza, laddove ne abbiano bisogno, e consentirà loro di completare le procedure amministrative nazionali online.

Tutte le procedure attualmente disponibili online agli utenti nazionali saranno accessibili agli utenti degli altri Stati membri. Le informazioni e le spiegazioni saranno rese disponibili in una lingua dell’UE comprensibile agli utenti transfrontalieri. Ventuno procedure amministrative essenziali dovranno essere rese pienamente disponibili online, comprese le domande di certificato di nascita, di immatricolazione di un’auto, di dichiarazione dei redditi o di iscrizione all’università. Lo sportello digitale unico ridurrà anche la burocrazia transfrontaliera grazie all’introduzione del principio “una tantum”, secondo cui se un cittadino o un’impresa deve inviare dati o documenti giustificativi nel quadro di una procedura amministrativa, può chiedere alle autorità coinvolte di scambiarsi questi dati direttamente tra loro.

Nel complesso lo sportello incentiva gli Stati membri ad adottare strategie di amministrazione online ambiziose per offrire servizi pubblici moderni ed efficienti. I negoziatori dell’UE hanno raggiunto un accordo ad appena un anno dalla presentazione della proposta della Commissione. L’approvazione formale di Parlamento e Consiglio è attesa a settembre. Lo sportello digitale unico sarà istituito due anni dopo, nel 2020.

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Fonte: Rappresentanza in Italia della Commissione europea