Nome: Manuel  età 28Foto
studi:Relazioni Pubbliche    lingue:inglese, francese, italiano, spagnolo
primo contatto con l’Eu Direct: 01/10//2011
partenza: ottobre 2012

Il nostro Manuel è partito per la Spagna a ottobre 2012 e ci resterà 10 mesi. Svolgerà il suo SVE presso l’ organizzazione culturale Ayuntamiento de elche. Idee principali del suo proggetto sono la tolleranza, la comprensione reciproca e la lotta contro il razzismo. Manuel collaborerà alle sessioni informative organizzate dalle scuole, darà sostegno al punto locale Eurodesk collaborando con loro sullo SVE e aiutando i giovani che lo fanno o vogliono farlo.  In bocca al lupo Manuel..

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E’ sempre difficile raccontare una esperienza totalizzante e unica come il Volontariato Europeo. Amo la multiculturalità e l’idea di impegnarmi nel sociale (cosa che non avevo mai fatto prima) sono stati una grande spinta a partire per la Spagna. Ecco, sono andato in Spagna, precisamente ad Elche, una cittadina stupenda vicino ad Alicante. Tra le bellissime palme (ce ne sono davvero tante) e la calda ospitalità della mia host organisation e delle prime persone con cui ho avuto a che fare l’adattamento non è stato difficile.

L’appartamento in cui ho vissuto era composto da me e da due ragazze: una lituana e una tedesca. Inglese, spagnolo, accenni di francese e addirittura italiano…. Vivere a casa era una continua lezione di lingue straniere e questo mi faceva stare benissimo! Coniugare quotidianamente stili di vita diversi era uno stimolo e un motivo di crescita e il volontariato europeo è innanzitutto una esperienza di “comprensione”.
Nella cittadina “ilisitana” non ero l’unico evs e oltre alle mie coinquiline c’erano anche un ragazzo dalla Germania, uno dalla repubblica Ceca, due ragazze cipriote, una italiana e una francese. Ognuno faceva delle cose diverse, ad esempio alcuni passavano le giornate nei centri di aggregazione giovanile ad organizzare tornei sportivi, ad insegnare l’inglese o l’uso di diversi strumenti musicali; altri si occupavano di fundraising, cooperazione internazionale e comunicazione audio-visuale. Bellissimo!
La Concejalia de juventud del Ayuntamiento di Elche era il luogo principale da cui partivano le mie azioni di volontariato. Tra programmi radio, scrittura di articoli e consulenza ai giovani locali io mi occupavo di politiche europee nel campo della mobilità giovanile. Ho imparato molto e l’assistenza dei miei gentilissimi colleghi mi ha reso le cose più facili. Quando non ero in ufficio andavo a fare visita agli istituti superiori per sensibilizzare ragazzi e ragazze di 17-18 anni parlando del Volontariato Europeo e di tutte le possibilità per andare a fare una esperienza di vita all’estero.
Non posso, poi, non parlare delle valutazioni intermedie. Si tratta di alcuni giorni a inizio e metà volontariato in cui ti mandano in una città bellissima a conoscere i volontari delle altre città e passi con loro dei momenti stupendi tra attività di gruppo e spensieratezza.
A Elche ho avuto la fortuna di conoscere gente che mi rimarrà sempre nel cuore, gente che mi ha aiutato nei momenti difficili (tipo quando avevo la febbre e mi lamentavo come se avessi ricevuto un colpo d’arma da fuoco :) ) e ha sorriso con me nei momenti positivi. Il valore umano di questa esperienza è un qualcosa di indescrivibile, che non dimenticherò mai nella mia vita.
In definitiva il Servizio Volontario Europeo è una cosa che consiglio vivamente a tutti. Ti cambia in positivo e cambia in positivo anche tutte le persone con cui hai a che fare giorno dopo giorno… Usando una sola parola lo definirei AMAZING!