Giorgia – BELGIO – Malines (febbraio 2007 – agosto 2007)

nome: Giorgia  età: 20photo
studi: diploma liceale
lingue: francese, inglese, spagnolo

primo contatto con l’Eu Direct: agosto 2006
partenza: febbraio 2007

Giorgia affiancherà lo staff del Lentekind nella cura, animazione ed accompagnamento dei bambini (dai 2 ai 12 anni). Il Lentekind è un centro residenziale per la cura dei bambini e un centro di supporto per le famiglie del tipo “Kind en Gezin”. E’ inoltre il punto fiammingo di informazioni obiettive e neutre su tutto ciò che riguarda i bambini.
L’associazione che accoglie Giorgia è l’AFS, un’organizzazione  internazionale, di volontario, no profit. AFS fa questo con parecchi programmi di scambio, come EVS. AFS ha parternariati in più di 50 paesi.
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Report dopo soli pochi giorni: primissime notizie.. (altrimenti vi arrabbiate che non mi faccio sentire, lo so!!)
I miei host parents continuano ad essere molto carini con me, disponibili e pronti ad assecondarmi!
Il lavoro l’ho iniziato martedi ed è molto bello anche se faticoso (mentalmente e fisicamente). Si tratta di un istituto diurno e notturno per bambini con problemi in famiglia, anche se alcuni di loro una famiglia neanche ce l’hanno..
I ragazzini sono molto svegli e intelligenti, chiaramente avanti x le loro età (nel mio gruppo hanno tra i sei e i dodici anni), capaci di fare molte cose in completa autonomia ma sempre bisognosi d’affetto!
Le tre fotografie allegate sono: le prime della formazione all’arrivo a Leuven (una di gruppo e l’altra scattata mentre fecevamo una specie di caccia al tesoro in giro x la città, abbiamo dovuto fare un sacco di foto, erano le prove del nostro arrivo nei posti indicati sulla mappa che ci avevano dato) e l’altra del municipio di Beerse durante il mio
secondo giorno. Ha nevicato parecchio, come potete vedere. Non chiedetemi informazioni sulla statua (sembra di una civilta precolombiana..), purtroppo sono ancora ignorante!
Dopo qualche mese… eccomi qui! tutto procede bene, la mia host family sempre fan-ta-sti-ca, sono molto carini
e generosi! con l’olandese vado piuttosto lentamente e comunico ancora in inglese o francese per qualsiasi necessità, perchè ancora devo pensare troppo prima di conigare i verbi al presente :-/
Per quanto riguarda il lavoro direi bene, in realtà non ho molto da fare, devo essere sincera. In ogni caso anche lì c’è il problema della lingua, perche è difficile far capire  ai bimbi la mia autorità se ancora balbetto e non so farmi capire!! Comunque sono soddisfatta!
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report finale
tornata dal Belgio da due mesi, sento ancora presente l’energia che lo SVE mi ha regalato. Sono in molti a notare questa mia forza ritrovata, e chi conosce anche solo un po’ lo SVE, intuisce che si tratta di qualcosa che ha a che vedere con il volontariato europeo.. sono io la prima ad esserne consapevole: ho vissuto un’esperienza che mi ha arricchito da molti punti di vista.
Prima della partenza avevo partecipato a delle formazioni rivolte ai nuovi volontari, nelle quali venivano svolte numerose attività per prepararci al meglio e in maniera non passiva. in una di queste, ci è stato spiegato l’“andamento umorale medio” dello sSVE: un grafico rappresentava schematicamente e in modo approssimativo i cambiamenti dell’umore dei volontari. Era una curva irregolare, che partiva da un punto molto alto, calante subito dopo, poi molto incerta e altalenante, con picchi preoccupanti, ed infine in discesa libera, per poi ritornare a salire e sorpassare l’iniziale punto altissimo, caratterizzata poi da tanti puntini ad indicare l’infinita crescita verso l’alto…
La mia esperienza è stata diversa, nei primi mesi mi si sono presentate molte profonde novità, che mi rendevano sempre più curiosa ed entusiasta, ogni singolo giorno si rivelava per qualche motivo utile e divertente..più il tempo passava più mi trovavo a mio agio..i famosi picchi del volontario erano soltanto un pensiero lontanissimo!
Quando mi sono resa conto che era quasi tempo di tornare, ho sentito la prima sensazione cupa.. ma anche la partenza andava affrontata con entusiasmo. Ero certa che non sarebbe stato un volo aereo ad allontanarmi davvero né dalle belle esperienze e sensazioni vissute né dalle persone che le avevano condivise con me. gli effetti positivi, la amicizie più intense e i ricordi non svaniranno. Quindi non solo è un servizio volontario meraviglioso perché utile a qualcuno che ne ha bisogno, ma è anche importante dal punto di vista personale!
Se lo consiglio??!? SVE! SVE! SVE!