La Commissione europea il 13 marzo ha pubblicato la sua relazione sul sistema di allarme rapido per i prodotti pericolosi relativa al 2017
La relazione indica che nel 2017 le autorità nazionali hanno usato il sistema di allarme rapido con maggiore frequenza effettuando oltre 2 000 segnalazioni di prodotti pericolosi attraverso questo sistema. In cima alla lista dei prodotti pericolosi individuati e ritirati dal commercio figurano i giocattoli, ad esempio diversi modelli dei diffusissimi spinner antistress, le automobili e i motocicli.
Le 2000 segnalazioni trasmesse attraverso il sistema di allarme rapido hanno attivato quasi 4 000 azioni di follow-up, come ad esempio il ritiro dei prodotti dal commercio. Ciò prova che tutte le autorità nazionali hanno attentamente monitorato le segnalazioni del sistema e preso tutte le misure necessarie per rendere il mercato più sicuro per i consumatori. Come tutelare i consumatori dai prodotti pericolosi venduti online?

Sempre più spesso i consumatori acquistano prodotti online direttamente da paesi terzi. La sfida consiste ora nel garantire che questi prodotti soddisfino gli standard di sicurezza dell’UE.

Molti dei prodotti pericolosi segnalati nel sistema di allarme rapido sono venduti anche sulle piattaforme o sui mercati online. Per far fronte al fenomeno, la Commissione sta promuovendo la cooperazione con i suoi omologhi internazionali e le piattaforme online per garantire che prodotti non sicuri non giungano fino al consumatore europeo. Il 1° marzo 2018 la Commissione ha emanato una raccomandazione concernente una serie di misure operative che le piattaforme online e gli Stati membri dovrebbero adottare per intensificare ulteriormente le attività volte a contrastare i contenuti illegali online, anche in riferimento ai prodotti pericolosi.

Quali sono i prodotti che comportano i maggiori rischi?

Nel 2017 la categoria di prodotti oggetto del maggior numero di segnalazioni è stata quella dei “giocattoli” (29%), seguita dai “veicoli a motore” (20%) e da “abbigliamento, prodotti tessili e articoli di moda” (12%).
Per quanto riguarda i rischi, nel 2017 il rischio segnalato con maggiore frequenza è stato quello di lesioni (28%), seguito da quello chimico (22%).

Prossime tappe
Il sistema di allarme rapido è uno strumento importante per l’applicazione della normativa UE in materia di tutela dei consumatori da parte delle autorità nazionali competenti. Per migliorare ulteriormente l’applicazione, la Commissione presenterà in aprile il suo «New Deal per i consumatori», un’iniziativa volta a modernizzare le norme vigenti e a migliorare la protezione dei consumatori.

La Commissione continuerà a lavorare per modernizzare ulteriormente il sistema di allarme rapido, per permettere alle autorità e alle imprese di tutelare meglio i consumatori dai prodotti pericolosi.

La prossima tappa della modernizzazione del sistema consentirà agli utenti di accedere a ciascuna segnalazione in tutte le lingue ufficiali dell’UE.

Il sistema di allarme rapido ha un proprio sito web pubblico (ec.europa.eu/consumers/rapid-alert-system) che dà accesso agli aggiornamenti settimanali delle segnalazioni effettuate dalle autorità nazionali che partecipano al sistema. Ogni settimana vengono registrate e pubblicate sul web circa 50 segnalazioni che chiunque può consultare. Ora i consumatori e le imprese possono anche ricevere in modo personalizzato le segnalazioni in base alle proprie esigenze e preferenze e condividerle mediante i social media.
Inoltre, il sito web mette a disposizione uno strumento specifico con cui le imprese possono comunicare in modo rapido ed efficiente alle autorità nazionali di aver messo in commercio un prodotto che potrebbe essere pericoloso.

Fonte e immagine: Rappresentanza in Italia della Commissione europea